FONDO PER L'INTRATTENIMENTO DIGITALE (FIRST PLAYABLE FUND): DEFINITE LE DATE DI APERTURA DELLO SPORTELLO

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il decreto 21 maggio 2021 con il quale definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso al Fondo per l’intrattenimento digitale (FIRST PLAYABLE FUND) e stabilisce i criteri di valutazione delle stesse, nonché le modalità di presentazione delle richieste di erogazione e i criteri per la determinazione e la rendicontazione delle spese ammissibili.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello e le domande possono essere presentate, a decorrere dal giorno 30 giugno 2021, fino ad esaurimento delle risorse stanziate

Le domande di agevolazione sono ammesse alla fase istruttoria nell’ordine cronologico di presentazione, sulla base del protocollo elettronico assegnato dalla piattaforma a conclusione della presentazione della domanda.

Ricordiamo che questa misura sostiene lo sviluppo dell'industria dell'intrattenimento digitale attraverso l'erogazione di contributi a copertura parziale delle spese di concezione e pre-produzione di videogiochi.

Beneficiari potenziali della misura sono le imprese, svolgenti attività prevalente di "edizione di software" o "produzione di software, consulenza informatica e attività connesse", con sede legale nello Spazio Economico Europeo (ma soggette a tassazione in Italia), regolarmente costituite ed iscritte come attive al Registro Imprese.

Sono ammissibili progetti relativi alla concezione e alla pre-produzioni di un videogioco, fino alla realizzazione di un prototipo destinato alla distribuzione commerciale.

I progetti, comportanti spese minime di 20.000 euro, devono essere avviati dopo la presentazione della domanda, conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione del contributo e le spese devono riguardare le seguenti categorie:

  • prestazioni lavorative svolte dal personale dell'impresa (dipendenti, collaboratori a progetto o collaboratori in somministrazione lavoro);
  • prestazioni professionali commissionate a liberi professionisti o altre imprese (consulenze);
  • attrezzature tecniche (hardware) per la misura e il periodo di utilizzo per la realizzazione del prototipo;
  • licenze sotware per la misura e il periodo di utilizzo per la realizzazione del prototipo.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse in regime de minimis da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 200.000 euro.