NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO (2021)

La misura intende promuovere l’avvio di nuove imprese e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale supportando la realizzazione di progetti promossi da soggetti a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

a chi si rivolge?

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • Le imprese di micro o piccola dimensione, costituite in forma societaria da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda, la cui compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra 18 e 35 anni ovvero da donne.

Tali imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese ed essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.

  • Le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa, purché comprovino l’avvenuta costituzione del soggetto giuridico entro i termini indicati nella comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Non sono ammissibili le imprese controllate da soci controllanti imprese che abbiano cessato nei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda un’attività analoga.

Sono inoltre escluse le attività rientranti nei settori:

  • della produzione primaria di prodotti agricoli
  • carboniero

quali tipologie di progetti finanzia?

Sono ammissibili i progetti, da realizzare su tutto il territorio nazionale, promossi nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli,
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone
  • commercio di beni e servizi
  • turismo, ivi incluse le attività turistico-culturali per la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché attività volte a migliorare ricettività e accoglienza.

IMPRESE COSTITUITE DA NON PIU’ DI 36 MESI

Per questa tipologia di imprese sono agevolabili i programmi volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti. Tali programmi devono:

  • prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro;
  • essere avviati[1] successivamente alla presentazione della domanda ovvero dalla data di costituzione nel caso di domande presentate da persone fisiche.

IMPRESE COSTITUITE DA PIU’ DI 36 MESI (FINO A 60 MESI)

Per questa tipologia sono ammessi i programmi di investimento volti alla realizzazione di nuove unità produttive, ovvero al consolidamento e allo sviluppo di attività esistenti attraverso l’ampliamento dell’attività, la diversificazione della produzione o la trasformazione radicale del processo produttivo. Tali programmi devono:

  • prevedere spese non superiori a 3 milioni di euro;
  • essere avviati[2] successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Per entrambe le linee, i progetti devono essere conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

quali spese possono rientrare nella domanda?

Sono ammissibili le spese pertinenti e direttamente imputabili al progetto, sostenute direttamente dal beneficiario.

IMPRESE COSTITUITE DA NON PIU’ DI 36 MESI

  • a) Opere murarie e assimilate, nel limite del 30% del programma di investimenti ammissibile. Rientrano in questa voce anche gli impianti generici, mentre non sono ammesse spese per l’acquisto di immobili.
  • b) Macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica, tra le quali le strutture mobili, prefabbricati e impianti di servizio e i mezzi di trasporto o veicoli, purché strettamente necessari al ciclo di produzione o all’erogazione dei servizi oggetto del programma di spesa agevolato.
  • c) Programmi informatici e servizi ITC, compresi quelli connessi a tecnologie di I.A., Blockchain e IOT.
  • d) Acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso[3].
  • e) Consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell’investimento complessivo agevolabile, strettamente connesse all’investimento e funzionali all’avvio dell’attività.
  • f) Oneri notarili connessi alla stipula del contratto di finanziamento e alla costituzione della società.

Nei limiti del 20% delle spese sopra, è ammissibile un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante connesso alle seguenti tipologie di spesa:

  • materie prime
  • servizi diversi
  • godimento beni di terzi

IMPRESE COSTITUITE DA PIU’ DI 36 MESI

  • a) Acquisto dell’immobile sede dell’attività, agevolabile limitatamente alle imprese turistiche e nel limite del 40% dell’investimento complessivo ammissibile.
  • b) Opere murarie e assimilate, nel limite del 30% del programma di investimenti ammissibile. Rientrano in questa voce anche gli impianti generici, mentre non sono ammesse spese per l’acquisto di immobili.
  • c) Macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica, tra le quali le strutture mobili, prefabbricati e impianti di servizio e i mezzi di trasporto o veicoli, purché strettamente necessari al ciclo di produzione o all’erogazione dei servizi oggetto del programma di spesa agevolato.
  • d) Programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, a condizione che siano ammortizzabili, utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva agevolata, figurino nell’attivo dell’impresa per almeno 3 anni.

in cosa consiste l’agevolazione?

IMPRESE COSTITUITE DA MENO DI 36 MESI

A copertura del 90% del programma ammissibile, è concesso un finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 10 anni, e un contributo a fondo perduto.

Il contributo a fondo perduto è concesso inoltre nei limiti del 20% delle voci di spesa b), c) e d).

In aggiunta alle agevolazioni di cui sopra è previsto un servizio di tutoraggio tecnico-gestionale del valore di 5.000 euro per i progetti di importo non superiore a 250.000 euro e di 10.000 euro per i progetti di importo superiore a tale soglia.

IMPRESE COSTITUITE DA OLTRE 36 MESI

A copertura del 90% del programma ammissibile, è concesso un finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 10 anni, e un contributo a fondo perduto.

Il contributo a fondo perduto è concesso inoltre nei limiti del 15% delle voci di spesa c) e d).

Per entrambe le linee, I finanziamenti agevolati sono rimborsati senza interessi in un piano d’ammortamento a rate semestrali costanti posticipate. Tali finanziamenti non sono assistiti da garanzie se di importo inferiore a 250.000 euro, mentre, se superiori a tali soglie, devono essere assistiti da privilegio speciale ove acquisibile tra i beni agevolati.

come si ottiene l’agevolazione?

Le domande potranno essere presentate a partire dal 19 maggio 2021 e saranno valutate mediante procedura valutativa a sportello.

Le domande pervenute saranno valutate in ordine cronologico sulla base di criteri formali (verifica della sussistenza dei requisiti) e di merito.

Nella valutazione di merito è previsto un primo colloquio con i proponenti finalizzato ad approfondire:

  • l’adeguatezza delle competenze tecniche, organizzative e gestionali della proponente;
  • coerenza del progetto con gli aspetti tecnico-produttivi e organizzativi;
  • coerenza del progetto con le potenzialità del mercato di riferimento.

Se ammesso dal punto di vista tecnico, è previsto un ulteriore colloquio per verificare la sostenibilità economica del progetto, determinare il costo del programma ammissibile, valutare le esigenze di liquidità ed approfondire ulteriormente tutti gli aspetti tecnici legati al progetto.

Al termine delle verifiche, il soggetto gestore adotta delibera di ammissione o di non ammissione della domanda e richiede all’azienda la documentazione propedeutica alla stipula del contratto.

L’erogazione avviene in non più di 5 stati avanzamento lavori, ciascuna di importo minimo pari al 10% dell’investimento ammesso. La rendicontazione avviene mediante la presentazione di titoli di spesa e quietanze; nei limiti del 20% delle agevolazioni nel caso del primo SAL e del 30% per i SAL successivi, è possibile presentare titoli di spesa non quietanzati a patto che gli stessi siano pagati entro la successiva richiesta di SAL.

Il soggetto gestore, prima di erogare il saldo finale, verifica la realizzazione, l’organicità e la funzionalità del programma mediante un sopralluogo presso la sede operativa oggetto del programma di investimenti.

 

[1] Per avvio programma si intende, in questo caso, la data del primo titolo di spesa dichiarato ammissibile.

[2] Per data di avvio si intende, in questo caso, la data di avvio delle opere o la data del primo impegno giuridicamente vincolante.

[3] La spesa deve essere supportata da apposita perizia giurata contenente tutte le informazioni necessarie per definire la congruità del prezzo.